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Tartufo Bianco

Il tartufo bianco è un fungo ipogeo, ossia che cresce spontaneamente in ambiente sotterraneo. Esso si presenta in diverse forme, da globosa a piatta.

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Tartufo Nero

Il “tartufo nero” o “tartufo nero del Périgord” ( Tuber melanosporum ), prende il nome dal Périgord regione in Francia e cresce con querce e alberi di nocciole.

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Tartufo Scorzone

Il tartufo scorzone, comunemente noto con il termine tartufo nero estivo per la sua superficie molto ruvida, è indicato in botanica con il nome Tuber Aestivum Vitt.

Cos’è il tartufo?

Il tartufo appartiene al regno dei funghi, nella divisione degli Ascomycota e in particolare alle Tuberaceae, Tuber. Sono l'ascoma (il corpo fruttifero, chiamato ascocarpo) di funghi che vivono sotto terra (ipogei). Il tartuto è composto da cellule allungate filamentose chiamate ife che nel loro complesso formano il micelio, che con le giuste condizioni ambientali da origine al tartufo. Il corpo fruttifero è composto dal peridio (un involucro) e una parte interna contenente gli aschi con all'interno le spore. Con la decomposizione del tartufo vengono liberate le spore, che sempre se in condizioni idonee danno il via alla germinazione del tartufo e quindi alla nascita di altri "soggetti". Germinando le cellule filamentose (ife) del tartufo crescono fino a formare il micelio principale, il micelio secondario invece si forma grazie all'accoppiamento di ife di sesso opposto. Inoltre i tartufi producono anche un altro tipo di spore, le conidi, che servono alla riproduzione asessuale. Essendo i tartufi, come i funghi del resto, privi di clorofilla, sono costretti a prendere le sostanze nutritive da altre piante. Spesso infatti nella zona dove crescono i tartufi si può notare delle aree prive di vegetazione.  

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